Feb 20

Dopo le grandi mobilitazioni dell’autunno, che hanno visto centinaia di migliaia di studenti e studentesse bloccare letteralmente le scuole e le piazze del nostro paese, il movimento sta vivendo una fase “di stanchezza” sicuramente comprensibile, ma dalla quale è importante uscire al più presto. I provvedimenti che abbiamo contestato duramente, dalla 169 alla 133, stanno prendendo forma attraverso i regolamenti attuativi che, se possibile, stanno peggiorando ulteriormente la situazione. Prosegue inoltre il percorso parlamentare del ddl Aprea, passo pericolosissimo verso la privatizzazione delle scuole e la negazione del valore delle rappresentanze studentesche.

Non possiamo accettare l’idea per cui la Gelmini continui a demolire la scuola italiana nel silenzio generale, e addirittura godendo di visibilità grazie ad alcune ridicole iniziative pubblicitarie, come ad esempio la creazione del “canale su youtube”. È necessario tornare a mobilitarsi per proseguire nella lotta iniziata quest’autunno, per opporre ai disegni del governo la nostra idea di scuola, quella che abbiamo costruito nelle occupazioni, nei cortei e nelle lezioni in piazza dell’autunno, una scuola degli studenti e per gli studenti, inclusiva e partecipata.

È per questo che torneremo a riempire le piazze il 27 febbraio: ci siamo ancora, e siamo sempre più incazzati!

Genova: CORTEO CON CONCENTRAMENTO A PIAZZA CARICAMENTO ORE 9.30 VENERDI’ 27/02!!! surfate anche voi!!!

Feb 4

ASSEMBLEA GENERALE DEGLI STUDENTI PER ORGANIZZARE LA MANIFESTAZIONE NAZIONALE DEL 27 FEBRRAIO

Invitiamo tutti gli studenti di Genova e provincia, il giorno martedì 17 febbraio, presso palazzo tursi, (a pochi minuti di distanza da piazza De Ferrari) ore 15.30 a partecipare.

E’ molto importante rilanciare l’Onda degli studenti e le sue richieste, in particolare:

  • Abrogazione del decreto 137 (decreto Gelmini)
  • Cancellazione dei vergognosi tagli in finanziaria a scuola ed università pubbliche
  • Per l’edilizia scolastica, per delle scuole sicure ed in condizioni decenti

Senza dimenticare la richiesta di una legge nazionale sul diritto allo studio. A martedì 17!