Mentre le nostre scuole cadono a pezzi, con muri scrostati, uscite di sicurezza bloccate o inesistenti, cessi rotti e senza carta igienica, instabilità strutturali, edifici vecchi, caloriferi malfunzionanti e così via il governo ha tagliato 9 miliardi di euro alla scuola pubblica. In compenso sta pensando bene di spendere 14 MILIARDI di euro per la produzione di 131 cacciabombardieri, e la realizzazione di un centro europeo a Cameri (Novara) di riparazione dei velivoli italiani ed olandesi.
L’Unione degli Studenti sottoscrive l’appello di “Sbilanciamoci” ed invita a fare lo stesso tutte le studentesse e gli studenti del Paese contro le politiche di corsa al riarmo del Governo Berlusconi. Chiediamo che le risorse destinate all’industria bellica siano convertite in investimenti in Scuola, Università e Ricerca. Ma ci pensate cosa si potrebbe fare per la scuola con 14 miliardi di euro???






