Il numero dei maturandi che non ce l’ha fatta a prendere il diploma dovrebbe raggiungere quest’anno quota 15.000, con 3.000 “non maturi” in più rispetto al 2008. Anche alle medie le valutazioni degli insegnanti sono state contraddistinte da durezza: i non ammessi sono aumentati di circa 12 mila unità e di questi circa 3.000 sono stati bocciati per il 5 in condotta.
IN 15.000 NON ‘PASSANO’ ESAME MATURITA’: L’anno scorso i bocciati all’esame di Stato della scuola secondaria di secondo grado furono circa 12mila. Quest’anno, se fossero confermati i dati non ancora definitivi rilevati dal ministero dell’Istruzione, saranno circa 3000 studenti in più del 2008. In totale sarebbero quindi in 15.000 a non superare l’esame. Inoltre, sulla base di un campione già significativo, risulta che è in aumento il numero dei non ammessi, sia alle superiori sia alle medie. E cresce pure il numero degli studenti che alle superiori sono stati sospesi e che dovranno, quindi, recuperare a settembre le insufficienze riportate al termine di questo anno scolastico per essere ammessi al prossimo.
ALLE MEDIE 3.000 BOCCIATI PER 5 IN CONDOTTA: Alle medie si dovrebbe registrare un aumento di circa 12 mila studenti non ammessi rispetto al 2008 e di questi circa 3.000 sono stati bocciati per l’insufficienza nel voto in condotta. Sono raddoppiati, inoltre, gli studenti non ammessi all’esame di terza media.
ALLE SUPERIORI IMPENNATA STUDENTI CON DEBITI: Un aumento dei non ammessi si registra rispetto al 2008 anche nella scuola superiore dove è invece in forte crescita il numero degli alunni sospesi: circa 30.000 studenti in più dell’anno scorso, infatti, hanno riportato almeno una insufficienza che dovranno recuperare entro l’inizio del prossimo anno scolastico: peccato che siano assolutamente carenti i corsi di recupero!
NEI PROFESSIONALI IL PICCO DEI BOCCIATI: Il maggior numero di bocciati si registra negli istituti professionali, dove il 23% degli studenti non è stato ammesso all’anno successivo.
Ecco quindi il risultato delle scellerate politiche di Fioroni prima e Gelmini poi: tanti tagli alla scuola, tanti bocciati, poca formazione. Privilegiato chi può disporre di ripetizioni e a chi frequenta le scuole private, ovviamente spendendo un mucchio di soldi.
Non è questa la scuola che vogliamo.
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Ps. udsgenova.com sostiene l’iniziativa:
PPs. visitate il nostro mercatino del libro usato, contro la speculazione e il caro libri!







