Sep 24

Martedì 29 settembre ore 16.00 a palazzo Tursi, via Garibaldi, si svolgerà un’importante primissima assemblea pubblica in previsione della mobilitazione nazionale del 9 ottobre e delle lotte dell’ormai prossimo autunno.  Saranno presenti rappresentanti di vari movimenti giovanili con cui l’UDS intende, come sempre, sostenere un dialogo.

La situzione della scuola pubblica italiana non è certo delle migliori, e i provvedimenti governativi sembrerebbero solo peggiorare le cose. C’è bisogno di mobilitazione.

A martedì. Libertà è partecipazione.

Sep 23

IMPORTANTE!

Purtoppo siamo stati costretti a spostare la sede del mercatino del libro usato. Quindi dal circolo “Milk” in via “mura delle grazie” abbiamo da oggi traslocato a palazzo Tursi, in via Garibaldi, a 5 minuti da Piazza de Ferrari. Ci trovate sopra il saloncino CGIL al terzo piano.

Venite a trovarci, siamo aperti fino al 10 ottobre!!!

Sep 14

La sequenza degli attacchi all’informazione non asservita si è fatta sempre più fitta. Dai continui attacchi a Repubblica e al gruppo l’Espresso, la recente richiesta di danni a “L’Unità” fino alle “manganellatede “Il Giornale”, di proprietà della famiglia di Berlusconi, contro il direttore de “L’Avvenire”: tutti giornali scomodi, che in questi mesi hanno fatto inchieste, hanno indagato, hanno posto interrogativi al Governo e all’opinione pubblica.

C’è il disegno complessivo di mettere il bavaglio a qualsiasi opinione contraria. Un programma che si realizza lentamente e non con le censure cui eravamo abituati nel periodo fascista, ma con strumenti “moderni”, che rischiano di passare più inosservati ma non per questo sono meno dannosi. Denunce, pressioni economiche e politiche, sostituzione dei vertici del servizio pubblico e così via… questi sono i manganelli e l’olio di ricino contro l’informazione libera di oggi.

Non è un caso che nel rapporto 2009 di Freedom House (organizzazione autonoma con sede negli Stati Uniti, che si pone come obiettivo la promozione della libertà nel mondo), il nostro Paese viene declassato da Paese ‘libero’ (free) a ‘parzialmente libero’ (partly free), unico caso nell’Europa Occidentale.

Per soffermarci solo sui giorni più recenti balza agli occhi il caso del programma “Report” di Rai 3 che da sempre conduce un informazione di inchiesta libera sulle vicende della nostra società e a cui, ora, viene negata la copertura delle spese legali dalla Rai.

La manifestazione lanciata per il 19 settembre dalla federazione Nazionale della Stampa non potrà essere solo una manifestazione per addetti ai lavori, ma dovrà vedere una grande partecipazione civica di tutti i cittadini che tengono ad un’informazione libera, plurale, senza bavagli. Un’informazione che dia le notizie vere, che dia spazio al giornalismo di inchiesta, al giornalismo di frontiera che vede tanti giornalisti o semplici cittadini che ogni giorno provano a raccontare realtà difficili, sommerse, come quelle delle mafie.

Anche gli studenti non possono non partecipare, per chiedere un’informazione libera, che faccia luce sui tanti problemi che affliggono il mondo degli studenti, per raccontare le vite quotidiane di tanti giovani che, seppure non “fanno notizia”, fanno la nostra società.

Per questo l’Unione degli Studenti aderisce alla manifestazione e il 19 settebre saremo a Piazza del Popolo a Roma.

NB: la CGIL organizza pulmann per la manifestazione…
chi volesse partecipare contatti la CGIL Genova!

ATTENZIONE

La manifestazione per la liberta’ di stampa indetta dalla Fnsi per sabato 19 settembre e rinviata a causa dell’ attentato ai militari italiani in Afghanistan si terra’, sempre a Roma, il 3 ottobre.  a dare la comunicazione è il segretario generale della Fnsi, Franco Siddi, nel corso della conferenza stampa indetta per oggi. “Stiamo lavorando per il 3 ottobre, a Roma -ha detto Siddi- con le stesse modalita’ previste per la manifestazione del 19 settembre”. I dettagli a cominciare dal luogo dove dovra’ svolgersi la manifestazione, saranno definiti “nelle prossime ore o giorni”.

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Ps. visitate il nostro mercatino del libro usato, contro la speculazione e il caro libri!

Sep 2

 

CAMPEGGIO STUDENTESCO RIOT VILLAGE: LE PROPOSTE DEGLI STUDENTI

14 giorni, oltre 800 studenti di scuole e università, 10 workhshop tematici, 4 talk show, 4 giorni di assemblee degli studenti, un assemblea degli studenti universitari, un assemblea generale dei soggetti in formazione (studenti medi e universitari, dottorandi, ricercatori, ecc): questi i numeri di “Riot Village”, il campeggio nazionale studentesco conclusosi ad agosto.

Gli studenti si sono riuniti per discutere approfonditamente di ambiente, mafie, partecipazione, lotta alle discriminazioni, uguaglianza di genere; per discutere di scuola e università e delle attività e mobilitazioni da mettere in campo da settembre. Sono tante le proposte, le idee che nascono dallo straordinario desiderio di partecipazione degli studenti che hanno preso parte al campeggio: l’Unione degli Studenti riprenderà da settembre le battaglie in difesa della scuola pubblica e per rilanciare il protagonismo studentesco attraverso una mobilitazione nazionale nella prima metà di ottobre, l’indizione di un referendum studentesco nazionale, rivendicazioni in tutte le regioni in difesa del diritto allo studio e una capillare “campagna elettorale” per il rinnovo dei rappresentanti degli studenti nelle scuole.

Parte dal campeggio studentesco pugliese anche il percorso costituente di un network che rappresenterà tutti i soggetti in formazione italiani (studenti, dottorandi, ricercatori, ecc) – esperienza unica in Italia e in Europa - che si sono dati appuntamento il 10 e 11 ottobre a Roma per una grande assemblea nazionale.

L’UDS Genova si prepara all’autunno.

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Ps. visitate il nostro mercatino del libro usato, contro la speculazione e il caro libri!