Da oltre sessant’anni il 17 novembre è una data di grande valore simbolico per gli studenti: in quella data, infatti, centinaia di studenti cecoslovacchi che si opponevano alla guerra furono arrestati e uccisi dai nazisti nel 1939.
Nel 1941 alcuni gruppi di studenti in esilio, gli stessi che avrebbero poi costituito il nucleo dell’International Union of Students, decisero che il 17 novembre sarebbe diventato l’International Students Day, la giornata internazionale di mobilitazione studentesca.
Da quel giorno ogni anno in decine di paesi gli studenti si sono mobilitati in ricordo di quel massacro e per rivendicare il diritto di studiare per tutti, e la necessita di costruire un mondo di pace, giustizia, democrazia e libertà. E nel 1973 gli studenti greci del Politecnico di Atene che manifestavano proprio in difesa di questi principi furono massacrati dai carri armati del regime dei Colonnelli. Ed infine il 17 novembre del 1989 ancora in Cecoslovacchia, i carri armati repressero ancora una volta duramente gli studenti che manifestavano.
L’assemblea studentesca internazionale di Bombay nel 2004 ha deciso di ripristinare questa data della memoria e di renderla un momento importante di mobilitazione studentesca. Migliaia di studenti , quest’anno, in tutto il mondo si mobiliteranno il 17 Novembre perché siano riconosciuti i diritti degli studenti, perché sia garantito a tutti/e nel mondo il diritto all’istruzione, perché l’istruzione resti un bene pubblico e non venga privatizzato.





November 9th, 2009 at 7:34 pm
Scusate qualcuno può dirmi la motivazione ufficiale del corteo?? cioè si è la giornata memoriale..ma la giustificazione da dare alla scuola qual’è?
November 9th, 2009 at 11:23 pm
Ciao,
Bè le motivazioni sono molteplici. Portiamo avanti da settembre e porteremo avanti per tutto l’ “autunno di lotte” una serie di rivendicazioni. Innanzi tutto chiediamo l’immediato ritiro dei tagli alla scuola pubblica che la rendono letteralmente in mutande, e nel giro di pochi anni(ma già ora se ne risente) la scuola sarà a rischio fallimento. Questo nonostante lo stato sprechi miliardi di miliardi in spese militari e assurdità varie.
Inoltre chiediamo, e sarà il vero tema della giornata, un vero impegno da parte delle istituzioni e del governo in tema di diritto allo studio e alla conoscenza: trasporti gratuiti per gli studenti, sconti al cinema, comodato d’uso dei libri ormai costosissimi, agevolazioni per internet, e così via.
Se ti va mercoledì 11 novembre, alle 4, c’è una riunione UDS a palazzo Tursi, così potrai saperne di più!
Lo staff udsgenova.com