Prosegue il massacro della scuola pubblica. A settembre oltre 40.000 posti di lavoro cancellati.

Il governo e la Gelmini si sono incaricati di fugare definitivamente i dubbi. Nell’incontro con i sindacati concertativi hanno ribadito (sulla entità dei tagli Tremonti era già stato chiaro), che nel prossimo anno scolastico spariranno oltre 26 mila posti di lavoro tra i docenti e circa 15 mila tra gli ATA. Insomma, “come se a settembre chiudessero tutti gli stabilimenti Fiat in Italia e i petrolchimici nello stesso tempo” dicono i sindacati di base.

Molti propongono lo sciopero degli scutini per fermare questi pesanti tagli, un vero e proprio omicidio della scuola pubblica, che versa già in gravi condizioni.

A Genova molte scuole hanno debiti da migliaia e migliaia i euro, perchè il ministero non paga gli arretrati.

Gli studenti Genovesi sostengono tutte le iniziative volte a fermare questo scempio.

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